.... mentre il residenziale emerge più roccioso che mai.

Sono passati alcuni mesi dagli ultimi articoli di questa rubrica , che sono stati necessari per chiarire alcuni dei trends che il primo anno dell’era Covid aveva recato con sé, particolarmente con riferimento ai cambiamenti di interesse rispetto agli investimenti nelle diverse asset classes ma soprattutto ai cambiamenti nella mentalità dei clienti utilizzatori finali che sono più difficili da interpretare e certamente il 2021 e vorrei dire soprattutto l’Estate 2021 hanno consentito a me ed a molti osservatori di trovare alcune prime risposte.

I principali operatori istituzionali presenti hanno ben chiarito come la Logistica sia evidentemente la asset class emergente.

Per quanto riguarda le “asset classes” faccio riferimento alle analisi emerse durante il congresso Scenari Immobiliari di Santa Margherita, cui ho partecipato finalmente in presenza il 17 e 18 Settembre scorsi, dove i principali operatori istituzionali presenti hanno ben chiarito come la Logistica sia evidentemente la asset class emergente, come il residenziale, gestito sia sempre più interessante anche nella prospettiva del reddito e di come l’hotellerie, ripensata anch’essa secondo i nuovi standard e quindi dopo una adeguata ristrutturazione degli immobili sia una categoria immobiliare dalla quale si aspettano grandi performances nei prossimi anni. Gli uffici rimangono una asset class in cui credere ripensati con l’eliminazione di molti open space e la previsione di locali ampi ma suddivisi, che quindi necessiteranno di edifici anche di notevoli dimensioni. L’unica asset class in evidente difficoltà rimane quindi il Retail( ed i centri commerciali in particolare), che dovranno anch’essi trovare soluzioni nuove per proporsi all’attenzione di un pubblico che è sempre più rivolto verso l’acquisto on line e quindi le difficoltà pandemiche del distanziamento interpersonale nei luoghi chiusi hanno soltanto accresciuto questa sofferenza del settore. Diciamo quindi che gli interrogativi dell’autunno scorso hanno trovato tutti una risposta abbastanza chiara ed univoca sul mercato mondiale.

L’Estate 2021 ha chiarito molto di questi cambiamenti dando prova di una vitalità rivolta particolarmente verso l’edonismo ed il benessere fisico.

mente stimolante a mio avviso è la domanda che riguarda i cambiamenti di mentalità intervenuti sul mercato anche immobiliare come conseguenza della pandemia globale. L’Estate 2021 a mio giudizio ha chiarito molto di questi cambiamenti dando prova di una vitalità rivolta particolarmente verso l’edonismo ed il benessere fisico come priorità assoluta di ogni fascia della popolazione del mondo ricco e sviluppato ma anche verso lo stare più a lungo insieme riuniti particolarmente in famiglia. I periodi di vacanza medi si sono allungati, non più soggiorni brevi ma lunghi di settimane e di mesi, con località balneari e di montagna da tutto esaurito sia in Luglio che in Agosto. 

Acquisti immobiliari residenziali che hanno stentato in città e che hanno visto un boom nelle località costiere più esclusive. Grande conferma anche per le case in collina con giardini  e per le case con terrazza che sono ormai, io credo, il futuro del residenziale italiano. Nei centri storici prevale l’interesse per i tagli medio grandi tra i 90 ed i 150 mq mentre stentano nelle vendite gli appartamenti più piccoli.

Nelle città del centro nord poi una nuova attenzione è rivolta al residenziale con target cosiddetto “senior living” dove la clientela è cioè costituita da acquirenti over 65, che sarà la grande novità dei prossimi anni in Italia, già presente nel nord Europa con una evidente funzione sociale in un mondo dove la solitudine dilaga , tanto che in Gran Bretagna esiste già dal 2018 un ministero per gestire gli effetti negativi della solitudine. Anche queste iniziative imprenditoriali cosiddette di “senior living” mostrano la eccezionale crescita e resilienza del settore residenziale e quindi è il momento di rivolgere l’attenzione particolarmente verso questa categoria immobiliare con fiducia, selezionando le proposte migliori. Cercherò nei prossimi articoli di approfondire e suggerire alcune delle iniziative a mio avviso più interessanti e significative proprio nel settore residenzale che è sempre l’osservato speciale di questa rubrica.   

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